Professionisti: deducibilità dei compensi

I compensi versati dai professionisti al coniuge o altri lavoratori autonomi in possesso di partita Iva possono essere “accertati”. Ai fine di una “migliore” detrazione deve trattarsi di oneri inerenti, cioè sostenuti nell’esercizio dell’attività di lavoro autonomo. Nel caso del coniuge la situazione potrebbe essere più a rischio, visto che l’Agenzia delle Entrate potrebbe sostenere che nessuna prestazione è stata eseguita, oltre ad ipotizzare che la fatturazione sia fatta per “comodo”, cioè con l’intento di ridurre la tassazione. La prova della mancanza di inerenza sarà comunque a carico dell’Agenzia che dovrà effettuare una valutazione caso per caso del rapporto instaurato e delle modalità di svolgimento della prestazione.


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