Professioni: preventivo e polizza assicurativa


Il comma 3 dell’articolo 9 del Dl 1/2012 prevede che il compenso per le prestazioni professionali debba essere pattuito al momento del conferimento dell’incarico professionale e che la misura dello stesso sia adeguata all’importanza dell’opera. Non è più prevista l’obbligatorietà della forma scritta del preventivo ma, comunque, il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell’incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell’incarico. Sia il preventivo, sia il conferimento dell’incarico e la definizione del compenso si possono perfezionare anche mediante accordo verbale. Il presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti, Claudio Siciliotti, ha scritto ai presidenti dei Consigli degli ordini per fissare alcuni punti in materia di compensi e tariffe. In merito si consiglia sempre la forma scritta del preventivo, la pattuizione del compenso, l’indicazione degli estremi della polizza professionale. Riguardo quest’ultima, secondo il Consiglio nazionale, è da ritenersi obbligatoria solo dopo il 13 agosto 2012, data fissata per la riforma degli ordinamenti dal Dl 138/2011. Il professionista sino a tale data deve indicare al cliente la presenza o meno di copertura assicurativa.


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