Privacy telefonica: obbligo di identificazione della linea chiamante e vietato l’uso dei dati degli iscritti al Registro delle opposizioni

di Redazione

Pubblicato il 28 marzo 2012

Il Garante della privacy ha vietato l’uso dei dati degli iscritti al Registro delle opposizioni e reso obbligatorio il numero in chiaro del chiamante. Il Registro è stato istituito per tutelare il cittadino che non vuole essere “disturbato” da chiamate commerciali. Nonostante ciò alcune società hanno continuato a contattare utenti iscritti non rendendo pubblico il loro numero telefonico. L'identificazione della linea chiamante è espressamente sancito nel Codice in materia di protezione dei dati personali, che vieta espressamente ai soggetti telemarketing di camuffare o celare la loro identità. Il Garante si è mosso contro l’uso illecito del mezzo telefonico disponendo il blocco dell’attività per quelle società non in regola fino a quando non adempieranno agli obblighi prescritti.