Pec da comunicare con i servizi online dell’Agenzia


Sono definite le modalità di comunicazione della Pec per la notifica degli atti riguardanti l’Agenzia delle Entrate e la riscossione dei tributi. Possono usufruire del nuovo sistema soltanto le persone fisiche (residenti e non) e gli altri soggetti non obbligati a munirsi di una Pec inserita nell’Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (Ini-Pec). A stabilirne le regole, il provvedimento del 28 giugno 2017, che integra e modifica il precedente dello scorso 3 marzo, con il quale veniva approvato anche il modello di comunicazione, diventato non più utilizzabile. Viene previsto che le informazioni al Fisco riguardanti l’indirizzo Pec (variazioni comprese) dove ricevere gli avvisi e gli atti dell’amministrazione finanziaria e della riscossione, che per legge devono essere notificati, viaggino esclusivamente attraverso le funzionalità disponibili nell’area specifica dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. La casella di recapito può essere intestata anche a un incaricato autorizzato, al coniuge o a un parente stretto. Non possono usufruire del sistema gli eredi e il rappresentante del minore, inabilitato o interdetto.


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