Patent box: esclusi i marchi a partire dal 2017


La disciplina del patent box è stata introdotta nel nostro ordinamento con la Legge di Stabilità 2015. In breve si tratta di un regime di tassazione agevolata sui redditi prodotti grazie all’uso di determinati beni immateriali, quali brevetti e know-how. Il legislatore con l’introduzione di questo beneficio ha inteso favorire le attività di ricerca e sviluppo con una detassazione pari al 30% nel 2015, al 40% nel 2016 e al 50% a partire dal 2017. Il Dl n.50/2017 interviene in maniera significativa sulla disciplina introducendo due importanti novità: esclusione dei marchi dal beneficio a partire dal 2017 e possibilità di fruire del beneficio anche in caso di uso congiunto dei beni immateriali, a specifiche condizioni e purché siano legati da vincoli di complementarietà. A partire dal 2017, quindi, sono agevolabili i redditi derivanti dall’utilizzo diretto e indiretto di: software protetto da copyright; brevetti industriali; disegni e modelli, giuridicamente tutelabili; processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili.


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