PA: per i pagamenti l'Iva non conta

Per individuare il tetto dei 5.000 euro, al di sopra del quale dal 1° marzo 2018, scatta l’obbligo per le PA che devono effettuare pagamenti di verificare prima la fedina fiscale del beneficiario, non va considerata l’Iva se le stesse amministrazioni sono soggette allo split payment. E’ uno dei chiarimenti contenuti nella circolare n. 13/2018 con cui la Ragioneria generale dello stato, d’intesa col dipartimento delle Finanze, ha ulteriormente precisato gli ambiti di applicazione della disciplina contenuta nell’art.48 bis del dpr n.602/1973.

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