Operazioni sospette: allo studio nuovi obblighi per i consulenti


In tema di trasparenza fiscale, in Europa si studia come stanare i beneficiari effettivi di società, trust e fondi vari. La Commissione europea ha reso pubbliche le proprie proposte volte al contrasto del terrorismo e del riciclaggio di proventi d’illecita provenienza. Tra le altre cose, si prevede l’accesso diretto da parte delle autorità fiscali alle informazioni sui beneficiari effettivi di società ed entità opache, normalmente in esclusivo possesso dei soggetti deputati alla vigilanza in tema di crimini finanziari, ciò anche ai fini di un possibile futuro scambio automatico delle stesse con altre autorità interessate. La Commissione valuterà, anche, le modalità per rendere obbligatoria in Europa, per i consulenti, la comunicazione preventiva alle autorità fiscali degli estremi di operazioni sospette dal punto di vista fiscale, sulla falsariga dell’azione 12 del Beps (mandatory disclosure rules).

 


Partecipa alla discussione sul forum.