Nuovi codici tributo per sostituti d’imposta in F24

La risoluzione 13/E del 10 febbraio 2015 istituisce 11 nuovi codici tributo destinati ai sostituti d’imposta. I primi tre servono per compensare, tramite il modello F24, le somme a rimborso emergenti dai 730, i successivi cinque vanno utilizzati per recuperare le ritenute e le imposte sostitutive versate in eccedenza, gli ultimi tre per compensare crediti riconosciuti dai sostituti stessi. Eccoli in sequenza: “1631” (somme a titolo di imposte erariali rimborsate dal sostituto d’imposta a seguito di assistenza fiscale); “3796” (somme a titolo di addizionale regionale all’Irpef rimborsate dal sostituto d’imposta a seguito di assistenza fiscale); “3797” (somme a titolo di addizionale comunale all’Irpef rimborsate dal sostituto d’imposta a seguito di assistenza fiscale); “1627” (eccedenza di versamenti di ritenute da lavoro dipendente e assimilati); “1628” (eccedenza di versamenti di ritenute da lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi); “1629” (eccedenza di versamenti di ritenute su redditi di capitale e di imposte sostitutive su redditi di capitale e redditi diversi); “1669” (eccedenza di versamenti di addizionale regionale all’Irpef trattenuta dal sostituto d’imposta); “1671” (eccedenza di versamenti di addizionale comunale all’Irpef trattenuta dal sostituto d’imposta). Gli ultimi sono:  “1632”, “1633” e “1634”, vanno indicati nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”; nel campo “anno di riferimento”, va quello d’imposta cui si riferisce il credito.


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