Novità IVA nel Decreto fiscale


Nel Decreto sulle semplificazioni fiscali approvato il 24 aprile si registrano cambiamenti rispetto al testo originario. Durante l’iter parlamentare sono stati infatti approvati emendamenti che hanno introdotto novità anche riguardanti l’IVA. In particolare si tratta della responsabilità solidale nell’appalto, del leasing con margine e della semplificazione per i depositi IVA. Riguardo i contratti di appalto è stato riformulato il comma 28 dell’art. 35 del D.L. n. 223/2006; la nuova norma prevede che in caso di appalto di opere o di servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l’appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori, fino a due anni dalla cessazione dell’appalto, per il versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e dell’IVA relativa alle fatture inerenti le prestazioni effettuate nell’ambito dell’appalto, qualora non dimostri di avere messo in atto tutte le cautele possibili per evitare l’inadempimento. Per i contratti di leasing lo speciale regime del margine per il commercio di beni d’occasione, di antiquariato o da collezione si applicherà anche alle cessioni di contratti di locazione finanziaria acquisiti presso privati oppure presso soggetti passivi che non hanno potuto detrarre l’IVA relativa ai predetti contratti. Il regime del “deposito IVA” non viene meno a prescindere dal tempo in cui i beni sono in deposito e a prescindere dallo scarico della merce.


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