Notariato: donazione con prova più semplice

di Angelo Facchini

Pubblicato il 18 dicembre 2017



Il pagamento del prezzo di acquisto di un immobile, di quote o di altri beni da parte di un soggetto terzo, quale liberalità indiretta, può essere comunicato e dimostrato anche successivamente all'atto, nell'ambito di una procedura di accertamento. Non è, infatti, sempre necessario dare menzione della liberalità nell'atto di compravendita. Tanto si legge in una recente sentenza dei giudici di legittimità (Cassazione, sentenza 13133/2016) sulle liberalità indirette e collegamento negoziale, effettuata dal Consiglio nazionale del notariato con lo studio 29-2017/T, approvato lo scorso 26 ottobre.