Niente Irap per il professionista che solo occasionalmente si avvale di co.co.co.


Non deve pagare l’Irap il professionista che si avvale di personale occasionale nell’esercizio della propria attività.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1941 del 10.2.2012, che, peraltro, si contrappone alla precedente decisione emessa dalla stessa Corte Suprema (n. 23906 del 2011), con la, invece, sosteneva l’assoggettamento ad Irap del lavoratore autonomo che esercita la propria attività utilizzando, anche occasionalmente, co.co.co..

Adesso, quindi, la Cassazione ritiene che l’occasionalità del lavoro altrui dia comunque diritto al professionista all’esenzione dall’Irap. La vicenda si é basata sull’impiego di “lavoro altrui”, laddove il giudice di merito ha accertato la sporadica assistenza da parte di terzi, cioè la occasionalità dell’impiego di lavoro altrui, che esclude, secondo la costante giurisprudenza la sussistenza del requisito dell’autonoma organizzazione.


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