Nessuna rendita catastale per le infrastrutture per reti pubbliche di comunicazione


L’Agenzia delle Entrate nella circolare 18/E illustra le novità introdotte dal Dl n. 33/2016.  La dichiarazione in catasto non più necessaria per gli immobili che compongono le reti pubbliche di comunicazione. Nel decreto sono stati esclusi dal concetto di unità immobiliare le reti di comunicazione elettronica ad alta velocità, comunicazione elettronica, quelle pubbliche di comunicazioni e le infrastrutture fisiche, e quindi anche le tubature, i piloni, i cavidotti, i pozzi di ispezione, i pozzetti, le centraline, gli edifici o accessi a edifici, le installazioni di antenne, i tralicci ed i pali. Tutti questi componenti non concorrono alla determinazione della rendita catastale.


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