Ministero: la maxisanzione per lavoro nero

Con la nota n.16920/2014 il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali ha fornito chiarimenti riguardo la maxisanzione per lavoro nero, nel caso venga disconosciuto il rapporto di lavoro autonomo ex art. 2222 c.c. con partita IVA e/o ritenuta d’acconto. Nel documento si sottolinea la rilevanza i fini della non applicabilità della maxisanzione, di una valida documentazione fiscale laddove la prestazione di lavoro autonomo occasionale sia riqualificata come prestazione di lavoro subordinato in sede di accertamento ispettivo. Per “valida documentazione fiscale” si intende la documentazione fiscale obbligatoria (versamento dille ritenute d’acconto tramite modello F24, rilevazioni contabili e dichiarazione su mod. 770) prodotta in relazione al periodo oggetto di accertamento.


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