Manovra “salva-Italia” e studi di settore


L’art. 10 del Dl 201/2011 propone benefici a chi sarà congruo e coerente agli studi di settore delle prossime dichiarazioni dei redditi, ma allo stesso tempo collega i benefici alla corretta compilazione del modello. Si tratta dell’impossibilità di eseguire rettifiche analitico induttive; di un maggiore disallineamento tra il dichiarato e il calcolato dall’Ufficio in caso di accertamento sintetico (1/3 contro il vecchio 1/5); della riduzione di un anno della decadenza dell’azione di accertamento.  La fruizione dei benefici è collegata alla fedele indicazione delle informazioni previste dallo studio di settore. Non si conosce però ad oggi quali tipi di inesattezze possono far perdere detti benefici, se cioè solo i dati di importanza rilevante oppure tutti i tipi di dati. Sarà necessario che l’Agenzia delle entrate chiarisca al più presto questo aspetto al fine della corretta applicazione della norma. 


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