Manovra correttiva: le novità lavoro nella legge di conversione


Ecco le novità sul lavoro inserite nella conversione in legge della manovra correttiva: vengono garantiti fondi (45 milioni dal 2017 al 2021) , per sostenere il personale coinvolto nella ristrutturazione di imprese editoriali in  crisi aziendale; ampliata la mobilità per crisi industriali complesse; nuova disciplina delle prestazioni occasionali con l’istituzione del Libretto Famiglia e del Contratto di prestazione occasionale,  rispettivamente per i privati e le imprese, con forti limitazioni oltre ai consuenti tetti massimi annui di utilizzo; nuova interpretazione  in materia di interventi per la formazione e l’integrazione del reddito Formatemp, dell’articolo 12 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276,  per cui  gli interventi  possono includere anche  le misure stabilite dal contratto collettivo nazionale di lavoro  in materia  di welfare; CIGS in deroga: il conguaglio o la richiesta di rimborso delle integrazioni corrisposte, ai lavoratori devono essere effettuati, a pena di decadenza, entro sei mesi dalla fine del periodo di paga in corso alla scadenza del termine  ella CIGS. Per i trattamenti già conclusi, i sei mesi decorrono da tale dat; contributi lavoratori transfrontalieri; novità in materia di  ritenuta applicata dagli intermediari finanziari italiani sui pagamenti anche sulle somme corrisposte in Italia  per la previdenza professionale; esonerati  dagli obblighi dichiarativi  sul conto corrente estero per l’accredito degli stipendi o degli altri emolumenti derivanti dalle attivita’ lavorative anche al coniuge e ai familiari di primo grado del titolare del conto eventualmente cointestatari.


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