Lotta all’evasione: il testo anticorruzione

È stato approvato dalla Camera, lo scorso 31 ottobre, il testo definitivo del disegno di legge anticorruzione. Tra le novità segnaliamo quella correlata alla corruzione tra privati che modifica l’art. 2365 del c.c. Viene prevista la reclusione fino a tre anni per gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci o i liquidatori che compiono o omettono atti in violazione degli obblighi inerenti il loro ufficio. Nel caso in cui, tali atti siano compiuti all’interno di società quotate, la pena è raddoppiata. Istituita la lista bianca delle imprese; si tratta di un elenco, tenuto presso la prefettura, di tutti i fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa.


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