LOTTA ALL’EVASIONE: i nuovi strumenti

Nuovo indirizzo dell’amministrazione nella lotta all’evasione fiscale. Diminuiscono gli obblighi di fare: non si trasmettono più i corrispettivi, è decaduto l’obbligo per i professionisti di tracciare i compensi, aboliti gli elenchi clienti e fornitori. Il metodo ora passa ai nuovi controlli: il triennio 2009-2011 vede aumentata del 10% la capacità operativa di prevenzione e repressione dell’evasione fiscale; nuova operatività al redditometro; nuovo istituto di adesione ai processi verbali di constatazione, che, in termini di imposte dirette e Iva, mediante l’emissione di accertamenti parziali consente al contribuente di accelerare la definizione; gli inviti al contraddittorio, dal 1° gennaio 2009, si appianano con la comunicazione all’Ufficio e il conseguente versamento entro il quindicesimo gg. antecedente alla data di comparizione; più controlli alle grandi imprese, quelle con ricavi o volume d’affari non inferiore a 300milioni di euro; l’utilizzo di crediti inesistenti sarà punito con sanzioni dal 100 al 200% in sede di recupero.


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