LITISCONSORZIO: la nullità è limitata

La Corte di Cassazione con l’ordinanza 16910/2011 conferma l’orientamento inaugurato con la sentenza 14815/2008 delle Sezioni Unite in materia di litisconsorzio. L’interpretazione adotta asserisce che la lite relativa al reddito della società personale deve vedere la partecipazione obbligatoria della società e di tutti i soci, poiché si verte in una fattispecie di litisconsorzio necessario. Così definito il reddito della società, l’atto che determina conseguentemente il reddito di partecipazione del socio non potrà più essere contestato, se non per vizi propri. Nel caso esaminato sia il giudice di primo grado sia quello di appello avevano deciso il reddito di partecipazione con la sola presenza di uno dei due soci. La Corte ha dichiarato la nullità della sentenza di secondo grado, in ragione della natura sostitutiva della pronuncia di appello rispetto a quella della Commissione provinciale. “Se i giudici di primo e secondo grado hanno deciso una controversia sul reddito di una società di persone in violazione del litisconsorzio necessario, all’annullamento della sentenza impugnata consegue la rimessione della causa al giudice di primo grado”.


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LITISCONSORZIO: la nullità è limitata

La Corte di Cassazione con l’ordinanza 16910/2011 conferma l’orientamento inaugurato con la sentenza 14815/2008 delle Sezioni Unite in materia di litisconsorzio. L’interpretazione adotta asserisce che la lite relativa al reddito della società personale deve vedere la partecipazione obbligatoria della società e di tutti i soci, poiché si verte in una fattispecie di litisconsorzio necessario. Così definito il reddito della società, l’atto che determina conseguentemente il reddito di partecipazione del socio non potrà più essere contestato, se non per vizi propri. Nel caso esaminato sia il giudice di primo grado sia quello di appello avevano deciso il reddito di partecipazione con la sola presenza di uno dei due soci. La Corte ha dichiarato la nullità della sentenza di secondo grado, in ragione della natura sostitutiva della pronuncia di appello rispetto a quella della Commissione provinciale. “Se i giudici di primo e secondo grado hanno deciso una controversia sul reddito di una società di persone in violazione del litisconsorzio necessario, all’annullamento della sentenza impugnata consegue la rimessione della causa al giudice di primo grado”.


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