L’IRAP 2012


Le modifiche all’IRAP 2012 interessano solo le aliquote dell’imposta che hanno subito ritocchi al rialzo in seguito alla manovra di luglio (Dl n. 98/2011). L’appendice al Modello IRAP 2012, disponibile da ieri sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, evidenzia le nuove percentuali distintamente per Regione. A livello generale le aliquote ordinarie sono ora fissate nel 4,20% per le società che svolgono attività di imprese concessionarie diverse da quelle di costruzione e gestione di autostrade e trafori, nel 4,65% per le banche e per le società finanziarie, nel 5,90% per le imprese di assicurazione. La base imponibile resta invariata: le nuove deduzioni previste dal Dl n. 201/2011 per il costo del lavoro femminile e per i giovani under 35 si applicheranno solo dall’esercizio 2012. Tra le novità grafiche, il frontespizio accoglie una nuova casella “dichiarazione integrativa art. 2, comma 8-ter, DPR n. 322 del 1998” da barrare se il contribuente ripresenta il modello, entro 120 giorni dalla scadenza, al solo fine di modificare la scelta di rimborso del credito evidenziato nella denuncia originaria in quella di compensazione.


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L’IRAP 2012


Le modifiche all’IRAP 2012 interessano solo le aliquote dell’imposta che hanno subito ritocchi al rialzo in seguito alla manovra di luglio (Dl n. 98/2011). L’appendice al Modello IRAP 2012, disponibile da ieri sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, evidenzia le nuove percentuali distintamente per Regione. A livello generale le aliquote ordinarie sono ora fissate nel 4,20% per le società che svolgono attività di imprese concessionarie diverse da quelle di costruzione e gestione di autostrade e trafori, nel 4,65% per le banche e per le società finanziarie, nel 5,90% per le imprese di assicurazione. La base imponibile resta invariata: le nuove deduzioni previste dal Dl n. 201/2011 per il costo del lavoro femminile e per i giovani under 35 si applicheranno solo dall’esercizio 2012. Tra le novità grafiche, il frontespizio accoglie una nuova casella “dichiarazione integrativa art. 2, comma 8-ter, DPR n. 322 del 1998” da barrare se il contribuente ripresenta il modello, entro 120 giorni dalla scadenza, al solo fine di modificare la scelta di rimborso del credito evidenziato nella denuncia originaria in quella di compensazione.


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