L’INPS riduce le sanzioni civili

Per effetto della riduzione di 25 punti base del tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema che, a decorrere dall’8 maggio 2013, è fissato nella misura dello 0,50%, ed è ora è pari al 6,50% annuo, si riduce il tasso di dilazione e di differimento sugli importi dovuti a titolo di contribuzione agli Enti gestori di forme di Previdenza e Assistenza obbligatorie nonché sulla misura delle sanzioni civili. L’INPS ne dà comunicazione nella circolare n. 74/2013. Oltre al tasso di dilazione e di differimento sono modificate anche le sanzioni civili: in caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, la sanzione civile è pari al 6% in ragione d’anno. I piani di ammortamento già emessi e notificati in base al tasso precedentemente in vigore non subiranno modificazioni.


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