L’inerenza rende le sponsorizzazioni deducibili

Dalla lettura della sentenza n. 116/4/12 della Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia emerge che l’inerenza delle sponsorizzazioni sportive le rende deducibili. In particolare, la deducibilità è ammessa se c’è un nesso tra l’attività economica esercitata dal soggetto erogatore e la capacità della società sportiva beneficiaria di promuoverne l’immagine. Il caso in questione riguarda una società specializzata nel settore degli impianti di depurazione e dei servizi ambientali, che ha fatto ricorso contro le opposizioni volte dall’Amministrazione che contestava ammortamenti di un fabbricato ritenuto non strumentale e  deduzioni giudicate illegittime di costi di pubblicità conseguenti a contratti di sponsorizzazione. Il contribuente ha sostenuto che la deducibilità spettava in quanto “l’inerenza non deve essere funzionale al reddito ma all’attività dell’impresa”. Le sponsorizzazioni sono deducibili se: sono destinate a promuovere l’immagine del soggetto erogante e se viene riscontrata una specifica attività del beneficiario in questo senso.


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