Limite all’utilizzo di denaro di contante: la Guardia di Finanza parla dei pagamenti frazionati

La circolare n. 83607/2012 della Guardia di Finanza affronta i temi legati alla prevenzione e contrasto del riciclaggio parlando anche del limite all’uso del contante e dei pagamenti oltre soglia. Come sappiamo il limite alla circolazione del denaro contante è fissato a 1.000 euro. Secondo la Guardia di Finanza i pagamenti frazionati sfuggono alla regola. In particolare, sfuggono al divieto i pagamenti frazionati relativi a distinte e autonome operazioni (es. singoli pagamenti effettuati presso casse distinte di diversi settori merceologici nei magazzini “cash and carry”), quelli che pur riferendosi alla medesima operazione, il frazionamento è connaturato all’operazione stessa (ad. es. contratto di somministrazione), oppure è la conseguenza di un preventivo accordo negoziale perfezionato tra la parti (ad es. pagamento rateale). Non rientrano nella fattispecie descritta i pagamenti delle buste paga fatti con diversi acconti sotto soglia, oppure il pagamento di un dividendo societario.


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