Lettere d’intento: le sanzioni per mancata presentazione


L’articolo 20 del Dl n. 175/2014 ha spostato in capo all’esportatore abituale l’obbligo d’invio della dichiarazione d’intento; il fornitore è tenuto a effettuare il riscontro telematico dei documenti ricevuti prima di effettuare l’operazione in regime di non imponibilità e a riepilogare i dati delle dichiarazioni d’intento ricevute nel quadro VI della dichiarazione Iva annuale. Gli errori formali costano fino a 2.000 euro. L’assenza della dichiarazione d’intento si configura come una violazione grave soggetta a sanzione amministrativa dal 100% al 200% dell’imposta non addebitata, in rivalsa, ai sensi dell’articolo 7, comma 3, del Dl n. 471/97.


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