Lettere dell’Agenzia delle Entrate per l’accertamento sintetico


Molti cittadini stanno ricevendo lettere dall’Agenzia delle Entrate riguardo accertamenti sintetici fatti dall’Ufficio, sanabile a posteriori attraverso il ravvedimento operoso ex art. 13 D.Lgs 472/97. In queste lettere è discutibile il modus operandi dell’Agenzia perché accerta il cittadino due volte: uno stesso costo sostenuto per incrementi patrimoniali  viene valutato per quinti con il vecchio accertamento sintetico e interamente, con il nuovo accertamento sintetico, per le annualità dal 2009 in poi. Tale impostazione non può essere ritenuta corretta perché il Dl n. 78/20120 ha cancellato il concetto di spesa per incrementi patrimoniali e non è possibile, quindi, che una spesa sostenuta nel 2010 rilevi due volte: una, interamente, per determinare il reddito presunto del 2010 e l’altra come incremento patrimoniale per quinti per gli anni precedenti. E’ necessario, quindi, il contraddittorio con l’Ufficio, in quanto va attribuita rilevanza per l’accertamento relativo alle annualità precedenti al 2009 solo a incrementi patrimoniali realizzatisi in queste ultime annualità.


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