Legge di stabilità: il nuovo regime forfettario 2016

di Angelo Facchini

Pubblicato il 15 gennaio 2016



Con alcune modifiche all'impianto normativo definito dalla legge di stabilità 2015, la legge di stabilità 2016 ha reso più fruibile il regime forfetario per i professionisti e le imprese "di piccole dimensioni": è stato elevato (da 15mila a 30mila euro per i professionisti, di 10mila euro per le altre attività) il valore delle soglie di ricavi o di compensi, diverse a seconda del tipo di attività esercitata, per accedere al regime forfetario; per il periodo d'imposta in cui è avviata l'attività e per i quattro successivi, in presenza di ulteriori requisiti, il reddito imponibile sarà assoggettato a imposta sostitutiva con l'aliquota ridotta del 5%, anziché quella ordinaria del 15%. Tale novità vale anche per chi ha iniziato l'attività nel 2015, avvalendosi del regime forfetario; possono accedere al regime anche i lavoratori dipendenti e i pensionati che svolgono o hanno intenzione di svolgere un'attività in proprio, se i redditi di lavoro dipendente e assimilati non superano i 30.000 euro.