Legge di bilancio: estensione dello split payment

di Angelo Facchini

Pubblicato il 18 ottobre 2017



E' esteso il meccanismo della scissione dei pagamenti in materia di Iva dovuta per le operazioni effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni e altri enti e società. In base alla nuova versione della disposizione lo split payment si applica, oltre che alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nei confronti di amministrazioni pubbliche, anche alle operazioni effettuate nei confronti dei seguenti soggetti: enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, comprese le aziende speciali e le aziende pubbliche di servizi alla persona; fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche per una percentuale complessiva del fondo di dotazione non inferiore al 70%; società controllate direttamente dalla presidenza del Consiglio dei ministri e dai ministeri; società controllate direttamente o indirettamente da amministrazioni pubbliche o da enti e società assoggettate allo split payment; società partecipate, per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70%, da amministrazioni pubbliche o da enti e società assoggettate allo split payment; società quotate inserite nell’indice Ftse Mib della Borsa italiana identificate agli effetti dell’Iva. Le nuove disposizioni saranno in vigore dal 1° gennaio 2018.