Le sanzioni sui versamenti tardivi


Il contribuente che non versa la somma dovuta entro i 30 gg. successivi il termine di pagamento rischia la sanzione del 30% sull’intero importo dovuto e non solo sul non versato. Nonostante la giurisprudenza di merito si sia espressa in modo contrario l’Agenzia delle Entrate ha adottato tale “modus operandi”. Il fatto si verifica anche quando il contribuente, per un mero errore di calcolo, non versa lo 0,40% di maggiorazione dovuto per le rate delle imposte sui redditi. Sul punto non ci sono ancora state sentenze di legittimità, ma la giurisprudenza è a favore del contribuente. La CTP di Torino (sentenza 102/15/11 del 22 giugno 2011) ha precisato che, in caso di versamento delle imposte entro 30 gg. dalla presentazione della dichiarazione senza la maggiorazione dello 0,40%, la sanzione deve essere calcolata solo sulla parte di interessi non versata e non anche sull’intero importo dovuto. Applicare la sanzione sull’intero importo, cioè anche su quello versato, sarebbe iniquo perché verrebbe trattata come omesso versamento un’imposta versata correttamente nei termini.


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