Le prime istruzioni sull’IMU: aliquote differenziabili per categoria


Arrivano le prime istruzioni IMU. Il Comune può differenziare le aliquote per singole categorie catastali, purché non si allontani dai principi di ragionevolezza e non discriminazione e non scenda sotto i limiti minimi fissati dalla normativa statale, che fissa vincoli invalicabili. I coniugi che hanno dimora e residenza in due Comuni diversi potranno considerare entrambi gli immobili come abitazione principale; le case dei residenti all’estero o degli anziani lungodegenti saranno assimilate dai Comuni all’abitazione principale e non pagheranno la quota erariale. Per gli immobili delle Onlus i Comuni potranno decidere di cancellare solo la quota comunale, mantenendo invariata la somma dovuta allo Stato; stesso dictat per negozi e botteghe artigiane situati in zone chiuse al traffico per lunghi cantieri e per le aziende di servizi alla persona.


Partecipa alla discussione sul forum.