Le novità per i non residenti dalla legge europea 2013 bis

Dall’anno in corso, i soggetti residenti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni, possono beneficiare degli stessi oneri detraibili e deducibili attualmente riconosciuti ai soggetti residenti. Il riconoscimento è concesso a condizione che il reddito prodotto nel territorio dello Stato italiano sia pari almeno al 75% del reddito complessivamente prodotto e che, nello Stato di residenza, non fruiscano di agevolazioni fiscali analoghe. Alle stesse condizioni i contribuenti non residenti potranno accedere al regime dei “nuovi minimi”, introdotto dal Dl n. 98/2011.


Partecipa alla discussione sul forum.