Le novità 2014 in tema di contribuzione, incentivi, ammortizzatori sociali e fondi di solidarietà


La circolare INPS n.15 del 29 gennaio 2014 ha sintetizzato le principali disposizioni in materia di sostegno all’occupazione e di contribuzione dovuta dai datori di lavoro in genere e dalle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e indeterminato per l’anno in corso. Eccole: la Legge 92/2012 prevede, per i lavoratori soci delle cooperative, l’allineamento graduale all’aliquota contributiva ASpI con incrementi annui di 0,26 punti percentuali fino al 2016 e di 0,27 per il 2017; l’aliquota contributiva dovuta al Fondo per lavoratori Dipendenti dai datori di lavoro agricolo per il 2014 è fissata al 28,10%, di cui 8,84% a carico del lavoratore; la Legge 147/2013, all’art.1, co. 135, ha previsto a decorrere dal 2014 l’integrale restituzione ai datori di lavoro del contributo ASpI dell’1,4% nelle ipotesi di trasformazione a tempo indeterminato di rapporti a termine avvenute dal 1° gennaio 2014; la legge di stabilità 2014 all’articolo 1, c. 183 ha previsto,  per i datori di lavoro che non rientrano nel campo di applicazione della cassa integrazione straordinaria, la proroga della possibilità di fare ricorso ai contratti di solidarietà difensivi per cui sono stati stanziati 40 milioni di euro; i regolamenti CE n. 1407/2013 e n. 1408/2013, in vigore dal 1° gennaio 2014, hanno modificato la normativa comunitaria in materia di aiuti “de minimis”. Resta invariato il limite di 200.000 euro che un’impresa può ricevere nell’arco di tre esercizi finanziari, e quello di 100.000 euro per le imprese che esercitano attività di trasporto di merci su strada per conto terzi.


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