Le misure al vaglio della delega fiscale

Si elencano alcuni dei principali temi al vaglio della delega fiscale volta a correggere alcuni aspetti critici del sistema fiscale italiano, allo scopo di renderlo più equo. Tra i vari punti, si segnalano il contrasto all’elusione, la revisione del catasto dei fabbricati, la lotta all’evasione, la revisione della tassazione dei redditi di impresa e di lavoro autonomo, la tassazione ambientale. In merito al primo punto il Governo tecnico vuole accrescere la certezza del diritto, soddisfacendo l’aspettativa delle imprese di operare in un quadro più stabile e certo. Rientra in questo progetto la revisione del concetto di abuso del diritto, evidenziando l’opportunità di una norma generale anti-abuso per tutte le imposte, che non sia vincolata da un elenco tassativo di fattispecie, assimilando così elusione fiscale e abuso. La revisione del catasto fabbricati si muove verso l’adozione di criteri quali: l’equità, la perequazione, la trasparenza e la qualità delle informazioni reddituali e patrimoniale nel settore immobiliare. Il capitolo evasione fiscale punta sul delineamento di una metodologia di rilevazione che sia riferibile a tutti i principali tributi e che si fondi sul confronto tra i dati di contabilità nazionale e quelli acquisiti dall’anagrafe tributaria. In tema di tassazione la si vuole rivedere in funzione della crescita, dell’internazionalizzazione delle imprese e della tutela dell’ambiente. In particolare modo si pensa ad una separazione della tassazione dell’impresa, che sarebbe soggetta a IRES, come le società di capitali, da quella dell’imprenditore. Tra le caratteristiche si segnalano anche un’aliquota proporzionale e più bassa sull’utile d’impresa e la tassazione in IRPEF solo del reddito che l’imprenditore ottiene dall’azienda come compenso del suo contributo lavorativo.


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