Le lettere di intento dopo il decreto crescita

di Angelo Facchini

Pubblicato il 29 luglio 2019



Il decreto crescita ha previsto delle novità riguardo le lettere di intento. Dal 1° gennaio 2020, per l’esportatore abituale viene eliminato l’obbligo di inviare al fornitore la lettera d’intento unitamente alla ricevuta di presentazione telematica; per il fornitore viene eliminato l’obbligo di indicare in fattura il numero di protocollo di ricezione fornito dall’esportatore abituale. Viene soppresso il Registro e l’indicazione nel modello Iva delle lettere di intento ricevute; viene inasprito il regime sanzionatorio, di cui al comma 4-bis dell’art. 7, D.lgs. 471/97.