LAVORO: voucher per il lavoro domestico

Il voucher è concedibile anche alle attività di lavoro domestico. Sono interessati i rapporti di lavoro che non superano nell’anno di imposta, e per ciascun committente, i 5.000 euro. Nel quadro normativo del lavoro domestico è possibile inquadrare le attività in ordinarie (sono quelle soggette alla normale gestione contributiva) e temporanee (in cui si inquadrano i lavori con compensi non superiori al limite esposto). Ed al loro riguardo, la circolare Inps n. 44 del 24 marzo 2009, apre all’utilizzo dei voucher. La finalità dell’Istituto è quella di far così emergere quelle prestazioni, che proprio per il loro carattere “provvisorio”, vengono rese in forma irregolare senza alcuna contribuzione. Il valore del voucher è pari a 10 euro nominali, il corrispettivo netto a favore del prestatore è di 7,50 euro. La differenza è destinata alla copertura della gestione separata Inps, e al versamento Inail.


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