Lavoro: orario di lavoro dei minori

di Angelo Facchini

Pubblicato il 22 aprile 2016



L'Ordine dei Consulenti del Lavoro ha avanzato istanza di interpello per la corretta interpretazione dell'orario di lavoro minorile. In particolare si chiede se i minori con un'età superiore a 15 anni, ma inferiore a 16 e titolari di un rapporto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, siano o meno soggetti all'orario di lavoro applicabile agli adolescenti ovvero a quello di 8 ore giornaliere e 40 settimanali. Il Legislatore, al fine di preservare la frequenza scolastica e l'assolvimento dell'obbligo di istruzione sancisce che, per i bambini liberi da obblighi scolastici, l'orario di lavoro non possa superare le 7 ore giornaliere e le 35 settimanali e, per gli adolescenti, che l'orario di lavoro non possa superare le 8 ore giornaliere e le 40 settimanali. In risposta all'interpello, i quindicenni ancora soggetti all'obbligo scolastico, assunti con un contratto di apprendistato del primo tipo, possono effettuare un orario di lavoro non superiore alle 7 ore giornaliere e 35 settimanali ai sensi del disposto di cui all'art. 18, comma 1, Legge n.977/1967.