LAVORO: l’omessa presentazione all’INPS delle denunce non pregiudica l’obbligo al versamento contributivo, anche se l’azienda è in crisi

di Redazione

Pubblicato il 17 settembre 2010

Il datore di lavoro che omette di presentare denunce contributive all’INPS, evidenzia la sua intenzione di evadere l’obbligo al versamento, in quanto non permette all’istituto i conoscere la sua posizione debitoria rispetto ai rapporti di lavoro. A tale proposito, la struttura oggettiva del reato (omissione o falsità in registrazione o denuncia obbligatoria) non viene affatto modificata dalla carenza di mezzi finanziari da cui derivi la materiale impossibilità per il datore di lavoro di versare i contributi previdenziali ed assistenziali dovuti. L’obbligo di corrispondere i contributi sussiste a prescindere dalla circostanza che in concreto il datore di lavoro non abbia versato ai dipendenti alcuna retribuzione a causa della grave crisi economica della sua azienda.