LAVORO: licenziamento per giusta causa


In tema di licenziamento per giusta causa interviene la Cassazione; spetta al giudice del merito l’accertamento che i fatti addebitati siano di gravità tale da integrare gli estremi della fattispecie di cui all’art. 2119 c.c., fermo restando che nell’ipotesi di dipendente di un istituto di credito l’idoneità del comportamento contestato a ledere il rapporto fiduciario
deve essere valutata con particolare rigore ed a prescindere
dalla sussistenza di un danno effettivo per il datore di lavoro, rilevando la lesione dell’affidamento che, non
solo il datore di lavoro, ma anche il pubblico, ripongono
nella lealtà e correttezza dei funzionari.


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