Lavoro: le sanzioni per le retribuzioni in contanti

di Angelo Facchini

Pubblicato il 9 luglio 2018

I datori di lavoro che pagano le retribuzioni in contanti dovranno (anche) pagare una sanzione calcolata in base al numero dei mesi nei quali si è protratto l’illecito, a prescindere dal numero di lavoratori coinvolti. Sono le indicazioni fornite dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro al personale ispettivo, con la nota n. 5828 del 4 luglio 2018.