Lavoro: le regole Naspi dettate dall'Anpal

Lavoro: le regole Naspi dettate dall'Anpal

L’Anpal in una delibera detta i requisiti necessari per la Naspi. La delibera Anpal completa le “misure di condizionalità” per i percettori di prestazioni legate alla disoccupazione (art. 25 del dlgs n. 150/2015, Jobs act). Per valutare se l’offerta di lavoro è congrua bisogna valutare tre fattori: corrispondenza alle proprie competenze, distanza del luogo di lavoro (50/80 km), durata della disoccupazione. Per chi intasca la Naspi o altre misure assistenziali si tiene in considerazione un quarto fattore: la retribuzione, che deve superare del 20% l’indennità intascata. Per tutti i disoccupati, inoltre, deve trattarsi di un’assunzione a tempo pieno e indeterminato con paga non inferiore ai minimi della contrattazione collettiva; ovvero se a termine con durata di almeno di tre mesi, se un part-time con orario non inferiore all’80% dell’ultimo rapporto di lavoro.  Le “misure di condizionalità” utili al mantenimento delle prestazioni fruite per la disoccupazione, sono di tre specie: partecipazione a iniziative per rafforzare le competenze; partecipazione a iniziative formative e politica attiva; accettazione offerta congrua di lavoro.  La mancata accettazione di un’offerta di lavoro congrua comporta la decadenza dalla Naspi e dallo stato di disoccupazione, salvo giustificato motivo tra cui lo stato di malattia o d’infortunio, da comunicare e documentare entro due giorni dalla proposta dell’offerta di lavoro congrua.

Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it