LAVORO: la Cassazione interviene sulle assunzioni dei disabili

L’assunzione dei disabili è da sempre al centro di varie interpretazioni giurisprudenziali. Trova il suo riferimento nella legge 68/99. L’ultima sentenza in ordine è la n. 6017/09; in essa la Cassazione individua un bilanciamento della professionalità e della dignità delle persone disabili in seno alla loro assunzione. In particolare, secondo la Corte, il datore può rifiutare l’assunzione non soltanto al lavoratore con qualifica diversa, ma anche in assenza di un suo tirocinio formativo. Sottolinea, inotre, che la disciplina non vede nel disabile un soggetto avente diritto a un posto in misura “meramente assistenziale”, ma “una risorsa per la stessa impresa assicurandogli una giusta collocazione in azienda, nel pieno rispetto della sua personalità, delle sue capacità professionali, dell’effettiva utilità delle sue prestazioni”.


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