Lavoro: la black-list per i CO.CO.PRO.


Il Ministero del Lavoro ha redatto una black-list per i CO.CO.PRO. La circolare n. 29/2012 elenca una serie di attività “indicate a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, sulla base di orientamenti giurisprudenziali già esistenti”, che il personale ispettivo deve ricondurre nell’alveo della subordinazione. Tra le varie figure si citano: gli addetti alla segreteria, i commessi alle vendite, i muratori e gli operai dell’edilizia, gli autisti, i baristi, i magazzinieri, gli addetti ai call center per i servizi inbound.


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