Lavoro intermittente: entro il 27 giugno la verifica


Il 27 giugno 2016 scadrà il primo triennio per la verifica del tetto massimo di 400 giornate di impiego dei lavoratori intermittenti. Il limite delle 400 giornate deve essere computato per ogni lavoratore a chiamata in relazione alla prestazione effettuata per ciascun datore di lavoro con il quale il lavoratore intrattiene un rapporto a chiamata. Il Ministero del Lavoro,
nella circolare n.35/2013, ha specificato che per triennio solare entro il quale verificare la presenza delle 400 giornate di lavoro effettivo si deve intendere un intervallo di tempo mobile della durata di 3 anni, calcolato, a ritroso, a partire dal giorno in cui si chiede la prestazione, tenendo conto solo delle giornate di effettivo lavoro prestate successivamente al 28 giugno 2013, data di entrata in vigore del “Decreto Lavoro”. Se il limite viene superato il rapporto si trasforma in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.


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