LAVORO: il part-time in controtendenza sul numero di assunzioni


Il contratto di lavoro part-time, secondo gli ultimi dati Istat, rileva una ripresa delle assunzioni. Le caratteristiche principali del contratto prevedono un orario lavorativo inferiore rispetto a quello previsto dalla legge o dalla contrattazione collettiva; lo si può stipulare sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato; l’assunzione può avvenire direttamente oppure, con separato e successivo accordo scritto tra le parti, mediante la trasformazione del rapporto full-time. L’accordo deve essere convalidato dalla direzione provinciale del Lavoro competente. Per agevolare la diffusione dei contratti part-time, sono state introdotte nuove clausole: flessibili ed elastiche. Le prime consentono di cambiare la collocazione temporale dell’attività lavorativa, non la quantità di lavoro. Le seconde consentono al datore di aumentare la durata della prestazione lavorativa fissata in origine, senza che le ore aggiuntive siano computate come straordinario, con l’applicazione delle maggiorazioni previste dalla contrattazione collettiva.


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LAVORO: il part-time in controtendenza sul numero di assunzioni


Il contratto di lavoro part-time, secondo gli ultimi dati Istat, rileva una ripresa delle assunzioni. Le caratteristiche principali del contratto prevedono un orario lavorativo inferiore rispetto a quello previsto dalla legge o dalla contrattazione collettiva; lo si può stipulare sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato; l’assunzione può avvenire direttamente oppure, con separato e successivo accordo scritto tra le parti, mediante la trasformazione del rapporto full-time. L’accordo deve essere convalidato dalla direzione provinciale del Lavoro competente. Per agevolare la diffusione dei contratti part-time, sono state introdotte nuove clausole: flessibili ed elastiche. Le prime consentono di cambiare la collocazione temporale dell’attività lavorativa, non la quantità di lavoro. Le seconde consentono al datore di aumentare la durata della prestazione lavorativa fissata in origine, senza che le ore aggiuntive siano computate come straordinario, con l’applicazione delle maggiorazioni previste dalla contrattazione collettiva.


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