LAVORO: il nuovo contratto del terziario


Il protocollo di intesa firmato il 26 febbraio scorso vara il nuovo CCNL del terziario. L’accordo modifica il trattamento economico di malattia; viene prevista una diversa articolazione della carenza: per le prime due malattie nell’anno solare l’integrazione è pari al 100% della retribuzione; per la terza e quarta malattia si riduce al 50%; dal quinto evento il datore di lavoro non dovrà più pagare i primi tre giorni. La penalizzazione non si applica alle malattie che inizialmente vengono certificate con prognosi di almeno 12 giorni, ai ricoveri in genere nonché ad altre gravi patologie. La contrattazione di secondo livello (territoriale o aziendale) potrà occuparsi solo delle materie delegate dal CCNL e non potrà disciplinare istituti già regolamentati a livello nazionale. Con riferimento ai contenuti della contrattazione, il contratto permette, al fine di aumentare la produttività, di derogare anche ad alcuni istituti disciplinati dal CCNL, con esclusione di: apprendistato, determinazione dell’orario di lavoro settimanale anche dei minori, individuazione dei permessi per ex festività, durata delle ferie e relativo trattamento economico. Le aziende che non applicheranno la contrattazione di secondo livello dovranno corrispondere, nel mese di novembre 2013, a tutti i lavoratori in forza al 31 ottobre 2013 presenti in azienda e assunti non oltre il 1 maggio dello stesso anno, il nuovo elemento retributivo denominato elemento economico di garanzia.


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LAVORO: il nuovo contratto del terziario


Il protocollo di intesa firmato il 26 febbraio scorso vara il nuovo CCNL del terziario. L’accordo modifica il trattamento economico di malattia; viene prevista una diversa articolazione della carenza: per le prime due malattie nell’anno solare l’integrazione è pari al 100% della retribuzione; per la terza e quarta malattia si riduce al 50%; dal quinto evento il datore di lavoro non dovrà più pagare i primi tre giorni. La penalizzazione non si applica alle malattie che inizialmente vengono certificate con prognosi di almeno 12 giorni, ai ricoveri in genere nonché ad altre gravi patologie. La contrattazione di secondo livello (territoriale o aziendale) potrà occuparsi solo delle materie delegate dal CCNL e non potrà disciplinare istituti già regolamentati a livello nazionale. Con riferimento ai contenuti della contrattazione, il contratto permette, al fine di aumentare la produttività, di derogare anche ad alcuni istituti disciplinati dal CCNL, con esclusione di: apprendistato, determinazione dell’orario di lavoro settimanale anche dei minori, individuazione dei permessi per ex festività, durata delle ferie e relativo trattamento economico. Le aziende che non applicheranno la contrattazione di secondo livello dovranno corrispondere, nel mese di novembre 2013, a tutti i lavoratori in forza al 31 ottobre 2013 presenti in azienda e assunti non oltre il 1 maggio dello stesso anno, il nuovo elemento retributivo denominato elemento economico di garanzia.


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