Lavoro: il certificato di malattia in ritardo non determina un licenziamento

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 106/2013, ha stabilito che non è causa idonea al licenziamento il ritardo della consegna di un certificato di malattia. La mancata comunicazione dell’evento morboso non è sanzionata con l’espulsione del lavoratore “inadempiente” dal contesto lavorativo.

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