Lavoro: dal 25 novembre scatta l’obbligo di comunicazione Unilav


Dal prossimo 25 novembre, come previsto dalla legge di riforma del mercato del lavoro, i datori di lavoro dovranno comunicare al centro per l’impiego territorialmente competente lo sconfinamento della durata dei contratti a termine nel periodo cuscinetto, tramite il sistema Unilav. L’articolo 5 del Dl n. 368/2001 prevede la possibilità che il rapporto a termine continui di fatto oltre la scadenza, senza che tra le parti sia intervenuta una proroga formale. La recente legge 92/2012 ha ridotto tale estensione a 30 giorni per i rapporti di durata inferiore a 6 mesi e in 50 giorni per gli altri. Se la prestazione viene resa oltre la scadenza, non superando i periodi sopraindicati, il rapporto non si trasforma a tempo indeterminato e al lavoratore spetta una maggiorazione retributiva del 20% per i primi 10 giorni seguenti la scadenza e del 40% per i giorni successivi. Se invece si sconfina oltre i 30 o i 50 giorni il contratto si considera a tempo indeterminato, con decorrenza dalla scadenza originaria.


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