Lavoro: credito d’imposta per chi assume detenuti

Le imprese che nel 2013 hanno impiegato detenuti per un periodo non inferiore a trenta giorni, possono usufruire, nei limiti dei costi sostenuti per ognuno di essi, di un credito d’imposta pari a 700 euro mensili per lavoratore, in proporzione alle giornate di lavoro prestate. Stesse condizioni, ma bonus che scende a 520 euro, per i rapporti stipulati dal 2014. Il decreto n. 148/2014 del ministero della Giustizia, pubblicato sulla GU del 22 ottobre 2014, stabilisce modalità, condizioni e soglie degli sgravi fiscali e contributivi diretti a imprese e cooperative che assumono, favoriscono la rieducazione, la formazione e il reinserimento nel mondo del lavoro di condannati e internati. Il provvedimento tiene conto dei nuovi tetti di spesa stanziati allo scopo.


Partecipa alla discussione sul forum.