Lavoro: controlli a caccia dei “furbetti” bonus assunzioni


E’ attiva la task force incaricata di scovare i furbetti del bonus occupazionale. Circa il 19% delle aziende controllate ha applicato in modo anomalo l’esonero contributivo previsto dalla legge di Stabilità 2015. Le aziende devono porre attenzione nel verificare il rispetto delle condizioi previste: l’assenza di un rapporto a tempo indeterminato nei sei mesi precedenti l’assunzione, intrattenuto con qualsiasi datore di lavoro; l’inesistenza di un’assunzione presso lo stesso datore di lavoro comprese le società controllate o collegate o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto, nell’ultimo trimestre del 2014 o del 2015. Se il rapporto di lavoro intrattenuto con lo stesso datore di lavoro è cessato prima del semestre precedente la nuova assunzione, è opportuno che l’interruzione sia effettiva, mentre se si tratta di un’azienda diversa ma operante nello stesso ambito produttivo, si dovrà provare che tra le due imprese non c’è alcun nesso societario.


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