Lavoro: chiarimenti Inps sulle unità produttive

L’INPS con messaggio n.1444 del 31 marzo 2017 ha dato indicazioni e chiarimenti in merito alla gestione delle unità produttive, di cui alle circolari n.9/2017 e n.56/2017. Per unità produttiva si intende il luogo dove si svolge stabilmente l’attività lavorativa di uno o più dipendenti ovvero la sezione produttiva aziendale avente caratteristiche di omogeneità. Nel settore dell’edilizia e dell’impiantistica industriale si aggiunge il requisito di durata di almeno un mese dell’appalto. L’obbligo di provvedere al censimento delle unità produttive decorre dalle denunce Uniemens del mese di marzo 2017, anche in assenza di unità produttive. Ogni sede di lavoro è contraddistinta da una numerazione progressiva rispetto alla quale il valore “0” corrisponde alla sede di lavoro principale e il valore da “1” a “n” corrisponde alle ulteriori sedi di lavoro diverse dalla principale. L’operazione di codifica della sede di lavoro principale viene effettuata in modalità automatizzata e conseguentemente l’ubicazione della sede principale (codice “0”) costituisce al contempo unità operativa e unità produttiva. A tutte le Unità operative censite in anagrafica azienda è stato attribuito anche il significato di unità produttiva. Ogni azienda deve, pertanto, avere cura di rivalutare, alla luce del proprio assetto organizzativo, la correttezza del risultato della predetta operazione e, nel caso, di apportare le modifiche necessarie, vale a dire cessare le unità produttive.


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