LAVORO: chiarimenti Inps sul lavoro accessorio

L’Inps, con circolare n. 88/2009 del 9 luglio, fornisce chiarimenti in merito al lavoro accessorio, vista l’evoluzione normativa della materia (ex art. 70, Dlgs n. 276/2003) che ha ampliato il campo di applicazione (studenti, casalinghe, pensionati, percettori di prestazioni integrative del reddito) ed esteso, in alcuni casi, a tutti i settori produttivi l’utilizzo di tale tipologia contrattuale. In particolare precisa che il limite del compenso di 5.000 euro per anno solare, con riferimento al singolo committente, va inteso, in analogia con i criteri che regolano le posizioni assicurative nella gestione separata, come netto per il prestatore di lavoro. Conseguentemente, per il committente il limite reddituale risulta fissato in 6.660 euro.


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