Lavoro agile: le indicazioni operative dell’Inail

L’Inail ha pubblicato le istruzioni operative in materia di lavoro agile operando una ricognizione dell’istituto normativo. Il “lavoro agile” è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa che viene eseguita, in parte all’interno di locali aziendali e in parte all’esterno senza una postazione fissa, entro i soli limiti di durata massima dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale, derivanti dalla legge e dalla contrattazione collettiva. La circolare n. 48/2017 precisa in via preliminare che i datori di lavoro non hanno alcun ulteriore obbligo di denuncia ai fini assicurativi ove il personale dipendente, già assicurato per le specifiche attività lavorative in ambito aziendale, sia adibito alle medesime mansioni in modalità agile che non determinano una variazione del rischio. Per quanto previsto dall’art. 23, comma 1, della legge n. 81/2017, l’accordo per lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità di lavoro agile e le sue modificazioni devono essere comunicati ai Centri per l’Impiego ai sensi dell’articolo 9-bis del D.L. 1 ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, e successive modificazioni.


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